mercoledì 2 luglio 2014

Io mi amo e tu ???

“Ci hanno fatto credere che l’amore, quello vero, si trova una volta sola, e in generale prima dei trent’anni. Non ci hanno detto che l’amore non è azionato in qualche maniera e nemmeno arriva ad un’ora precisa.
Ci hanno fatto credere che ognuno di noi è la metà di un’arancia, che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l’altra metà. Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita di portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quello che ci manca: si cresce con noi stessi. Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.
Ci hanno fatto credere in una formula chiamata “due in uno”: due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare. Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento. Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano.
Ci hanno fatto credere che il matrimonio è d’obbligo e che i desideri fuori tempo devono essere repressi.
Ci hanno fatto credere che i belli e magri sono quelli più amati, che quelli che fanno poco sesso sono all’antica, e quelli che invece ne fanno troppo non sono affidabili, e che ci sarà sempre un scarpa vecchia per un piede storto! Solo non ci hanno detto che esistono molte più menti “storte” che piedi.
Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’emarginazione. Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative.
Ah, non ci hanno nemmeno detto che nessuno mai ci dirà tutto ciò.
Ognuno di noi lo scoprirà da sè. E così, quando sarai molto innamorato di te stesso, potrai essere altrettanto felice, e potrai amare qualcuno.”

John Lennon


martedì 1 luglio 2014

American Gods ...




"I casinò possiedono un segreto, un segreto che custodiscono e proteggono e stimano come il più sacro dei loro misteri. La maggior parte della gente non gioca per vincere, come in genere viene pubblicizzato, venduto, dichiarato e sognato. È una facile bugia che dà alla gente l'alibi per entrare da quelle enormi porte sempre aperte. Il segreto è questo: la gente gioca per perdere. Vengono nei casinò per fare l'esperienza di quell'istante in cui si sentono vivi, in groppa alla ruota della roulette, quando vengono girati come le carte o quando, insieme alle monete, smarriscono nelle fessure anche se stessi. Magari si vantano di qualche vincita, di quella certa notte in cui hanno sbancato il casinò, ma custodiscono come un tesoro, un tesoro prezioso, tutte le volte in cui hanno perso. È una specie di sacrificio rivolto a qualche divinità" 

Sarà la mia passione per Neil Gaiman, (scrittore che in Italia non è particolarmente apprezzato e conosciuto) , ma io ho amato American Gods e ve lo consiglio spassionatamente  ... non è un libro facile ma sicuramente geniale e fuori dal comune  !!!!


domenica 29 giugno 2014

le persone che leggi ...

È bello leggere le persone.
Quelli tutti uguali cercano di sembrare diversi, i diversi tentano di sembrare uguali.
I liberi se ne fregano.
Ogni ruga una riga,
Ogni smorfia un epigramma,
Ogni sbadiglio un aforisma scontato.
Le persone sono una biblioteca pubblica.
E non lo sanno.
Andrea G. Pinketts




mercoledì 25 giugno 2014

Io che vivo fuori parentesi ... ( )



Perché sono troppo viva, troppo traboccante, per vivere “tra parentesi”. Ho battuto i piedi per la rabbia e ho pianto; poi mi sono impegnata a cercare un ruolo, un posto per me che richiedesse tutto quello che ho da dare. 
-Anais Nin-




lunedì 16 giugno 2014

un bene piccolino ..




“Vogliatemi bene un bene piccolino,
un bene da bambino quale a me si conviene.
Noi siamo gente avvezza alle piccole cose umili e silenziose,
ad una tenerezza sfiorante e pur profonda come il ciel,

come l’onda lieve e forte del mare.”



mercoledì 11 giugno 2014

.... malinconia ...







La strana intimità di quelle due rotaie. La certezza di non incontrarsi mai. L’ostinazione con cui continuano a corrersi di fianco.”

(Alessandro Baricco - Castelli di rabbia)

venerdì 6 giugno 2014

sui ricordi ...



Ricorda quando ti ho perduto, 

ricorda quando son caduto, 

ricorda quando mi hai tenuto 
appeso al mondo con un dito 

Ricorda la teoria di stelle 
su e giù impazzite per la pelle, 

quando ero nulla e mi sfioravi, 
quando eri tanto e mi sognavi, mi sognavi



R. Vecchioni